Semmai Semiplay

Semmai Semiplay
(Trovarobato)
2011

Voglio questo disco!


E’ necessario scrivere altre canzoni su cibo ed edifici. Dopo 12 anni di palchi di studi di musiche e 11 album di ricerca attorno alla forma canzone (nei quali “Mariposa” del 2009 rappresenta l’elemento più “pop”), i Mariposa cambiano radicalmente direzione.

Semmai Semiplay” recupera la tradizione, tipica nei Mariposa, del binomio nonsense (che da “Portobello Illusioni” porta a “Domino Dorelli” per sfociare in “Pròffiti Now!“): ma questo è forse l’unico elemento di continuità col passato. “Semmai Semiplay” esibisce un sound evoluto, maturo, diretto mai troppo semplice, coinvolgente: in pratica, con “Semmai Semiplay” si balla.

Anzi: sono proprio i Mariposa a trasformarsi in ballerini, tremando, vacillando, pestando i piedi, saltando scompostamente e furiosamente in una danza dalle giacche fluo e dalle spalline decisamente troppo alte. I testi, frammentati e visionari, di Alessandro Fiori si avvitano su trame elettroniche e ritmi nervosi, impreziositi dalle orchestrazioni tanto essenziali quanto mai così fortemente caratterizzanti di Enrico Gabrielli.

Uno shock, un nuovo brivido che potrebbe (vorrebbe) provocare animate discussioni. Semmai Semiplay muove i passi dalla preistoria. Come vecchi dinosauri del rock italico, i Mariposa non conoscono estinzione.

Mariposa – Tre Mosse by Trovarobato

Mariposa – Con Grande Stile by Trovarobato